Coronavirus Italy

Milano, 17 maggio 2020 – Cresce ancora il numero di pazienti positivi in Lombardia e per un soffio mancano la soglia di 400 (399) coloro che sono stati dichiarati malati in 24 ore. Venerdì si era arrivati a 84.119 casi Covid in complesso con una crescita di 100 unità in meno rispetto a ieri (+299). Giovedì il numero totale era ancora a 83.820 e con 14mila tamponi (la stessa cifra di quelli effettuati a ieri) i nuovi contagiati erano 522. La curva dei nuovi contagi ha iniziato una riduzione, ma molto lenta. Agli oltre mille casi del 24 aprile non si è più tornati. Altri 8 posti nei reparti di Terapia intensiva della Lombardia sono liberi. Saldo negativo fra nuovi ricoverati e uscite (per decessi o guarigioni). Ora sono occupati in tutto 268 letti. Venerdì la cifra era di 276 con una riduzione in un solo giorno di 21 posti occupati. Giovedì il calo era stato meno marcato e più vicino a quello di ieri: dieci letti liberi in più per un totale di 297 occupati. La crescita non è quella segnata venerdì, con 2.394 guariti in più, ovvero il +6%. Ieri i dimessi in Lombardia sono stati – secondo le stime della Protezione civile nazionale – 427. Un numero che si aggiunge ai 40.962 guariti di venerdì. La Regione che ha un metodo di calcolo differente stima invece in 402 i dimessi totali per un numero complessivo di guariti di 34.219, assai meno dei 3.808 calcolati giovedì. Sotto i trentanove decessi registrati nelle ultime ventiquattro ore in Lombardia (totale 15.450) non si andava dallo scorso 6 marzo. Prima del lockdown e della strage oltre la zona rossa di Lodi. Un calo finalmente vistoso dopo giornate in cui il dato delle vittime da Covid nella nostra regione oscillava fisso sopra la soglia dei 100 Per l’esattezza 115 venerdì e 111 giovedì.

Coronavirus Italy Pregliasco: preoccupano casi simil-covid

“E’ vero: sono stati rilevati casi simil-Covid con tampone negativo e polmonite interstiziale, e questi casi preoccupano perché potrebbero sfuggire”, proprio per via della negatività del tampone. Lo afferma il virologo dell’Università di Milano Fabrizio Pregliasco, sentito dopo la segnalazione giunta da Mario Balzanelli, presidente nazionale della Sis 118. “Abbiamo evidenziato questo fenomeno anche in uno studio di cui sono il coautore, pubblicato su ‘Radiology’ e condotto a Codogno – ricorda il virologo – che ha messo in luce la presenza di polmoniti in pazienti asintomatici o paucisintomatici. Ebbene, questo ci dice che il valore del tampone deve essere esaminato”. La negatività di questi pazienti simil-Covid al tampone, aggiunge Pregliasco, “potrebbe essere legata al fatto che questo esame è stato fatto troppo in anticipo, o alla presenza di falsi negativi. In ogni caso ogni sintomatologia che in qualche modo può ricordare Covid deve essere sorvegliata e indagata: abbiamo visto infatti che la strumentazione diagnostica può evidenziare anche seri problemi in pazienti che all’apparenza non hanno sintomi, o li hanno solo sfumati”.

Coronavirus Italy Fase 2, ecco chi apre domani. Il 25 via a palestre e piscine

Regione Lombardia ha deciso di riaprire da domani, lunedì 18 maggio, musei, ristoranti, bar, parrucchieri, estetiste e molte altre attività commerciali. Via libera anche alle funzioni religiose. Lo stabilisce l’ordinanza alla firma del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, che verrà emanata dopo l’entrata in vigore del Dpcm.  ”Palestre e piscine – si legge in una nota – saranno riaperte il 25 maggio. Sarà obbligatoria la misurazione della febbre per i clienti dei ristoranti. Per il resto, in linea di massima, si seguiranno le indicazioni previste dalle linee guida delle Regioni e indicate già ieri al governo”. Il documento regionale avrà effetto da lunedì 18 a domenica 31 maggio. Su tutto il territorio regionale permane l’obbligo di portare la mascherina o altri indumenti utili a coprire le vie respiratorie anche all’aperto. Così come restano in vigore le disposizioni previste nella precedente ordinanza in tema di organizzazione del lavoro. “Da lunedì compiremo un altro importante passo avanti verso la nuova normalità – spiega il presidente Fontana -. Sono certo che i lombardi sapranno agire responsabilmente e nel rispetto delle regole”.(LE REGOLE PER RIAPRIRE)

Coronavirus Italy Messe: regole certe e iniziative delle parrocchie

Fase 2 anche per la Chiesa cattolica, che da lunedì 18 maggio riapre le celebrazioni religiose ai fedeli. Sanificazione delle chiese, numero massimo dei partecipanti, obbligo di mantenere sempre la distanza di sicurezza, uso della mascherina e divieto di accesso per coloro che hanno sintomi influenzali temperatura corporea uguale o superiore ai 37,5 gradi o sono stati in contatto con persone positive al coronavirus nei giorni precedenti. Sono le regole previste nel protocollo siglato tra Cei, governo e Comitato Tecnico scientifico che indica le misure da ottemperare con cura. Alle regole certe si aggiunge poi una giungla di norme che cambiano da parrocchia a parrocchia per evitare gli assembramenti e garantire a ogni fedele l’opportunità di arrivare in chiesa e non vedersi negato l’ingresso per problemi di assembramento. Tre giovani brianzoli hanno inventato il sito salta-coda, che sarà adottato dalla Diocesi di Milano. Permette di “prenotare“ on-line l’ingresso nella chiesa preferita. A Trezzo, nel milanese, la messa sarà su prenotazione e occorrerà ritirare il numerino. Mentre a Bresso, tra le città più colpite dal coronavirus, ci saranno meno posti ma più funzioni religiose. Messe anche in oratorio. A Pavia fedeli a ranghi ridotti e volontari all’ingresso del Duomo per misurare la temperatura. A Lecco, il prevosto don Davide Milani insieme a una squadra di volontari ha messo a punto un piano per la ripresa delle celebrazioni a San Nicolò.

Coronavirus Italy I dati delle province

E’ la provincia di Brescia a guidare ieri l’aumento dei positivi al coronavirus in Lombardia: si contano 83 nuovi casi (+60 ieri), con il totale che sale a 14.091. Poco dietro la provincia di Milano che segnava ieri 75 nuovi positivi (+66 ieri), di cui 34 in città (+30): in totale sono 22.041 i casi nel Milanese e 9.315 sotto la Madonnina. Nella provincia di Monza e Brianza ieri erano 46 i nuovi positivi (+37 ieri) e a Varese 41(+13 ieri). Nel resto della regione cifre nettamente più basse: a Bergamo +26 (+24 venerdì), a Pavia +25 (+23 venerdì), a Sondrio +24 (+1 venerdì), a Lecco +18 (+17 venerdì), a Lodi +16 (+12 venerdì), a Como +13 (+14 venerdì), a Cremona +10 (+18 venerdì) e a Mantova +1 (+6 venerdì).

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